"Effetto Laveri”: la personale del maestro ad Arte è Kaos
Le iconiche opere in ceramica in esposizione fino al 12 luglio
Grande affluenza di appassionati d'arte contemporanea venerdì 26 giugno, quando la galleria "Arte è Kaos" di Alassio ha inaugurato "Effetto Laveri", la personale dedicata al celebre e poliedrico artista Giorgio Laveri.
Una trentina di opere recenti dell'artista hanno abitato gli spazi della galleria, in un allestimento pensato per creare un dialogo continuo tra arte, memoria, cinema e immaginazione. Le amate ciliegie, i rossetti, gli oggetti monumentali e le sorprendenti invenzioni di Laveri hanno trovato una nuova dimensione nelle sale di “Arte è Kaos”, dando vita a un percorso che ha saputo stupire, emozionare e far sorridere i visitatori.
"Oltre venticinque opere hanno abitato i nostri spazi", ha commentato l’art curator Alberto Marinelli, sottolineando come la mostra abbia invitato il pubblico a entrare nel mondo poetico dell'artista, dove il quotidiano diventa straordinario e ogni opera custodisce una storia da scoprire.
Lo scrittore ed esperto d'arte Armando D'Amaro ha definito l'appuntamento "un'occasione imperdibile per chi ama la grande ceramica, la scultura contemporanea e l'arte che sa parlare a tutti senza rinunciare alla profondità”.
All'inaugurazione, oltre all'artista, erano presenti illustri critici ed esperti del settore. A impreziosire la serata, la partnership con Tenuta Colombera, che ha accompagnato l'evento con una selezione dei suoi pregiati vini e una delizia culinaria a tema: le ciliegie, omaggio golosa all'opera più iconica di Laveri.
Nato a Savona nel 1954, Laveri è un artista dinamico: scultore, pittore, regista, sceneggiatore e ceramista, considerato tra i più influenti interpreti della ceramica contemporanea. Ha lavorato da Mazzotti, Pastorino, nello Studio Ernan e nella Fabbrica San Giorgio, confrontandosi ad Albisola con protagonisti come Asger Jorn, Wilfredo Lam, Lucio Fontana, Agenore Fabbri, Roberto Crippa, Aligi Sassu, Emilio Scanavino e Pinot Gallizio. Grande sperimentatore, è l'autore delle celebri "Opere Cartolina" e delle mostre "Cineceramica", per poi approdare nel nuovo millennio al periodo Gigantista.
Le opere saranno visibili in mostra fino al 12 luglio.